Dall’Elemento Principale a Fibonacci: uno studio in30-Minuti approfondito della Composizione dell’immagine

C’è di più per la composizione che la regola dei terzi.

E Fibonacci non è un cantante d’opera, ovviamente, ma è il Matematico italiano che tra il 1170 e il 1240 teorizzò la “sequenza numerica perfetta” che risulta in natura la chiave di volta della perfezione geometrica della creazione.

La composizione è la cornice e la disposizione degli elementi che fanno da cornice. Quali sono gli elementi di un frame? La messa in scena: tutto ciò che è nella cornice (inquadratura), compreso tutto gli attori, l’illuminazione, gli oggetti di scena, i costumi.

La composizione e la mise-en-scène, sono di solito i primi concetti che si dovrebbero conoscere nella teoria dell’estetica, per gettare le basi per tutto il resto; quale che sia il contenuto che si voglia esprimere, l’occhio di chi osserva la nostra opera finita, sia che facciamo uno scatto fotografico sia per una scena filmata o solo teatrale, coglie gli elementi che la compongono in maniera naturale e rivolge la propria attenzione in punti ben precisi che solo noi possiamo determinare. Un esempio è Kubrick, che con maniacale simmetria, come possiamo vedere nel video qui sotto, focalizzava l’attenzione in un punto ben preciso dell’inquadratura e da quello partiva per realizzare tutta la composizione di elementi, attori, scenografia, e la conseguente messa in scena.

Ma andiamo per un secondo a dare un’occhiata a ciò che la composizione è in realtà e di come gli elementi all’interno del concetto entrano in gioco durante l’impostazione dei tuoi shot. Nel video di seguito,  Andrew Price spiega le tre fasi che definiscono l’inquadratura: 1. Focal Element (Elemento principale) che può essere determinato in molti modi presi singolarmente o utilizzati in maniera sinergica come la messa a fuoco, l’illuminazione, la posizione nell’inquadratura, etc….; 2. Structure (Struttura), ovvero l’organizzazione degli elementi secondo delle regole, come la Regola dei Terzi, il rapporto aureo, la piramide, la simmetria, etc…; 3. Balance (Bilanciamento), ovvero garantire che il “peso visivo” dell’immagine si bilanciato, cioè creare delle proporzioni con le dimensioni degli elementi in scena, la saturazione, la differenza di contrasto tra questi, etc.    Tutti questi principi compositivi sono abbastanza universali, appartengono al cinema come alla fotografia, alla pittura, alla scultura, e ad altre arti plastiche, motivo per cui vi consiglio di visitare i musei e vedere più opere possibili.

sequenza fibonaccicarav15

Capire come organizzare gli elementi di una sequenza filmata per creare bellissime composizioni è il fondamento del lavoro del Filmaker, come regista e direttore della fotografia e dell’Operatore di Ripresa. Pensate a un film come una forma di comunicazione: le composizioni (così come l’editing, musica, dialogo, ecc) sono il nostro linguaggio e gli elementi della messa in scena sono le nostre parole. Essere in grado di comprenderle e sapere cosa significano può solo farvi diventare un comunicatore migliore, e vi permette di esprimervi pienamente attraverso la vostra opera. Buona Visione!

Annunci

Un pensiero su “Dall’Elemento Principale a Fibonacci: uno studio in30-Minuti approfondito della Composizione dell’immagine

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...